
RABARAMA
Rabarama (Roma, 1969) è una scultrice e pittrice italiana di fama internazionale, celebre per le sue monumentali figure umane decorate da motivi geometrici. • La pelle-labirinto: Il suo marchio di fabbrica sono sculture in bronzo, alluminio o marmo ricoperte da texture a puzzle, nidi d'ape o lettere, simboli del DNA e delle gabbie mentali dell'uomo. • La metamorfosi: Le figure, spesso rannicchiate o contorte, esprimono il conflitto tra la costrizione della materia e il desiderio dell'anima di liberarsi. • Il successo: Ha esposto in tutto il mondo (Parigi, Miami, Shanghai) e alla Biennale di Venezia (2011). Molte sue sculture giganti sono installate permanentemente in piazze pubbliche.
Rabarama (pseudonimo di Paola Epifani, Roma, 1969) è una scultrice e pittrice italiana di fama internazionale, celebre per le sue inconfondibili figure umane decorate da motivi geometrici. • Figlia d'arte: Cresce in un ambiente creativo (il padre è scultore, la madre pittrice). Frequenta il Liceo Artistico e si diploma all'Accademia di Belle Arti di Venezia nel 1991, anno in cui vince il Premio San Fedele a Milano. • La pelle-labirinto: Il suo marchio di fabbrica sono sculture in bronzo, alluminio, silicone o marmo ricoperte da texture a puzzle, nidi d'ape o lettere. Questo guscio rappresenta il DNA, ma anche i limiti e le gabbie mentali dell'uomo moderno. • La metamorfosi e lo spirito: Le sue figure, spesso in posizioni rannicchiate o contorte, raccontano il conflitto tra la costrizione materiale e il desiderio dell'anima di liberarsi per raggiungere una nuova consapevolezza. • Il successo internazionale: Ha esposto in tutto il mondo (Parigi, Cannes, Miami, Shanghai) e ha partecipato alla Biennale di Venezia nel 2011. Molte delle sue monumentali sculture colorate sono installate permanentemente in piazze pubbliche italiane ed estere.
