
MICHELE CASCELLA
Michele Cascella (Ortona, 1892 – Milano, 1989) è stato uno dei più celebri e amati pittori paesaggisti italiani del Novecento, famoso per la solarità e la freschezza delle sue opere. • Lo stile e i soggetti: Di stampo post-impressionista, è universalmente noto per i suoi quadri gioiosi e coloratissimi. I suoi temi iconici sono gli immensi campi di papaveri, i bouquet di fiori, le vedute di Portofino e i paesaggi abruzzesi. • La formazione e le amicizie: Figlio d'arte, esordisce giovanissimo a soli 15 anni. Nel corso della sua vita stringe profondi legami con grandi intellettuali, tra cui Gabriele D'Annunzio. • Il successo internazionale: Partecipa a ben cinque edizioni della Biennale di Venezia. Dagli anni '50 si divide tra l'Italia e la California, conquistando il collezionismo americano e insegnando pittura. I suoi lavori sono esposti in prestigiosi musei, tra cui la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma e il Musée d'Orsay di Parigi.
Michele Cascella (Ortona, 7 settembre 1892 – Milano, 31 agosto 1989) è stato uno dei più celebri e amati pittori e paesaggisti italiani del Novecento, noto per la straordinaria freschezza cromatica dei suoi quadri. • La dinastia d'arte e gli esordi: Figlio d'arte (il padre Basilio era un noto pittore e incisore), cresce in un ambiente stimolante esponendo giovanissimo, a soli 15 anni, insieme al fratello Tommaso. Nel primo dopoguerra si trasferisce a Milano, dove stringe amicizia con intellettuali del calibro di Gabriele D'Annunzio e Sibilla Aleramo. • I soggetti e la luce: È universalmente celebre per le sue vedute urbane e i paesaggi poetici. I suoi soggetti più iconici includono immensi campi di papaveri, i fiori dai toni accesi, i ritratti di Portofino e i paesaggi abruzzesi. Utilizzò con maestria tecniche diverse tra cui l'olio, il pastello e l'acquerello, distinguendosi per uno stile gioioso e post-impressionista. • Il successo internazionale: Ha esposto nelle più importanti rassegne d'arte mondiali, collezionando ben cinque partecipazioni alla Biennale di Venezia (dal 1924 al 1942). Dagli anni '50 ha vissuto a lungo negli Stati Uniti, alternando soggiorni tra l'Europa e la California, dove ha insegnato pittura e conquistato il mercato e il pubblico americano. Le sue opere grafiche e i suoi dipinti sono oggi conservati nei maggiori musei italiani e internazionali, tra cui la Galleria Nazionale d'Arte Moderna di Roma e il Musée d'Orsay di Parigi.