Ritratto di BERNARD AUBERTIN
CONCETTUALE - GRUPPO ZEROFontenay-aux-Roses, 1934 – Reutlingen, 2015

BERNARD AUBERTIN

• Il Rosso Totale: Nel 1957 incontra Yves Klein e dal 1958 si dedica al "Rouge Total", usando il colore rosso come simbolo assoluto di energia, luce e calore visivo. • I Tableaux Clous: All'inizio degli anni '60 crea i suoi celebri quadri-chiodo, dove le superfici vengono ricoperte da fiammate di chiodi geometrici o caotici, rigorosamente tinti di rosso. • L'arte del Fuoco: Dal 1961 sperimenta con il fuoco fissando fiammiferi e micce sulle tele: la fiammata distrugge parzialmente l'opera, trasformandola e ridefinendola. • Il Gruppo ZERO: Legatissimo a Lucio Fontana e Piero Manzoni, entra nello storico collettivo tedesco portando l'elemento del fuoco come forza generatrice di nuova arte.

Bernard Aubertin (Fontenay-aux-Roses, 1934 – Reutlingen, 2015) è stato un artista concettuale francese, figura di spicco dello storico Gruppo ZERO di Düsseldorf e famoso nel mondo per i suoi monocromi rossi e l'uso del fuoco. • La svolta con Yves Klein: Dopo gli studi di decorazione a Parigi, nel 1957 incontra Yves Klein. L'anno successivo abbandona la pittura figurativa per dedicarsi al "Rouge Total", dipingendo tele interamente rosse, colore da lui inteso come pura energia, luce e calore. • I Tableaux Clous: All'inizio degli anni '60 inizia la celebre serie dei quadri-chiodo. Copre le superfici di chiodi disposti geometricamente o nel caos e ne accentua l'impatto ricoprendoli di vernice rossa. • Il Fuoco come arte: Nel 1961 si unisce ufficialmente al Gruppo ZERO (accanto a Mack, Piene e Uecker) e stringe legami con Lucio Fontana e Piero Manzoni. Inizia a inserire fiammiferi e micce sulle opere, dando vita ai Tableaux Feu (quadri fuoco): le fiamme bruciano l'opera modificandola, rendendo il fuoco sia forza distruttrice che creatrice. • Le evoluzioni successive: Negli anni realizza performance bruciando anche libri, pianoforti e auto. Negli anni '80 e '90 aggiunge alla sua tavolozza il bianco, l'oro e il nero (con i celebri Fer Brûlé, metalli bruciati e anneriti). I suoi capolavori sono esposti nei più importanti musei internazionali, come il Centre Pompidou di Parigi, il MoMA di New York e la collezione Guggenheim.

2Opere in archivio
2Disponibili

Opere di BERNARD AUBERTIN